1597 marzo.

Epigrafe funebre di Maddalena Speciana Gambara (1584-1597).

Verolanuova: chiesa della Disciplina (già prepositurale di San Lorenzo), sotto il mausoleo di Nicolò Gambara, nell'ultima campata a sud dall'ingresso.

Incisione in pietra.

Ediz.: P. Guerrini, 1934, p. 981.


D(eo). O(ptimo). M(aximo).
MAGDALENAE SPECIANAE
GAMBARAE PVELLAE CVM
PROBITATE TVM PRVDENTIA
LONGE SVPRA AETATEM INSIGNI.
QVAE ABSENTI DESPONSATA,
DVM TERRENAS PRAESTOLATVR
NVPTIAS A VIRGINVM SPONSO
CHRISTO IN COELESTEM THALAMVM
EVOCATA, VIRGO FELICITER MIGRAVIT
ANNO AETATIS 14
LVCRETIVS GAMBARA OPTATISS(im).AE CONIV(g).I
MOESTISS(imus): POSVIT
ANNO D(omi)NI M.D.XCVII
MENSE MARTIO


Traduzione

(P. Guerrini) A Maddalena Speciana Gambara, giovinetta insigne e per probità e per prudenza molto superiore dell’età, che sposata a un assente mentre affretta col desiderio le nozze terrene, da Cristo, sposo delle vergini, chiamata al talamo celeste, vergine felicemente vi salì nell’anno 14 di età, Lucrezio Gambara mestissimo pose (questo ricordo) alla desiderata consorte nel mese di marzo dell’anno 1597.

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