BONDIOLI Giovanni (10.07.1598 - 27.10.1672), sacerdote e poeta.

Nember, Giuseppe, Gli Scrittori, e Uomini più chiari di Quinzano Paese illustre della Provincia di Brescia, ora chiamata Dipartimento del Mella, ms autografo già nell’archivio Nember di Quinzano, luglio-settembre 1810, pp. 2-3.

Edizione: Nember-Guerrini, 1934, n. XXXVI, p. 115.


V. Bondioli Giovanni Prete

Giovanni Bondioli nacque l’anno 1598 à 10 di Luglio. Apprese in Cremona le lettere umane; in Brescia la Filosofia; in Bologna la Teologia. D’anni 24 si fe’ Prete. Ebbe genio[1] alla Poesia, ma sopratutto si distinse nel Ius-Canonico, e Civile. Fatto vecchio passò a miglior vita a 27 di Ottobre del 1672 (1).

Ha dato alla Stampa.[2]

I       Rime Spirituali, quali contengono diversi soggetti utili, e dilettevoli, [3] con una breve Descrizione della città di Brescia. In Brescia per Antonio Rizzardi (senz’anno) in 8°. Dalla Dedicatoria dello Stampatore si rileva però l’anno, e fu à 6 di Giugno del 1642.[3]

 

(1)    Di lui fa onorata menzione il Signor conte G.M. Mazzuchelli Scrittori d’Italia, volume II parte III pag. 1584.[4] 


[1] NG 1934: “vivissimo”. [2] NG 1934: “la seguente opera”. [3] Nember-Guerrini, 1934: “Vide la luce del pubblico a 6 di Giugno 1642 e ciò apparisce dalla dedicatoria dello stampatore”. [4] In S al rimando non corrisponde la nota, qui ripresa da A.NG: «»

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