La Lombardia dentro una pelle

 

GRANDE pergamena miniata, forse di uso militare, traccia su una fitta trama orizzontale di insinuanti corsi d’acqua un minuto ricamo di mille castelli e cento città.

C’È un piccolo posto anche per Quinzano, disperso nel grande mare della geografia di guerra, e tuttavia presente, pur in forma - dobbiamo credere - un po’ stilizzata e generica, come molti degli altri castelli piccoli e grandi della carta.

 

La mappa è orientata col nord in basso a destra: il fiume Hoio (Oglio) scorre, dunque, sopra Quinzan ed Horsi noui, che dalla parte opposta ha il grande complesso di Soncin. Verso sinistra, dopo l’ansa del fiume si vede un ponte con indicazione labina, che tuttavia sembra un errore, poiché qui dovrebbe essere localizzato Ponte Vicho, che invece si trova più in basso, addirittura di là dalla confluenza dell’Oglio col Mella. Altri castelli della zona sono talmente piccoli che il loro nome è illeggibile.


 

Carta del territorio lombardo. Giovanni Pisato, 1440. Treviso, Biblioteca Comunale.

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