BASELLI Giovanni Battista (1528 - 20.06.1611), medico e poeta.

Nember, Giuseppe, Gli Scrittori, e Uomini più chiari di Quinzano Paese illustre della Provincia di Brescia, ora chiamata Dipartimento del Mella, ms autografo già nell’archivio Nember di Quinzano, luglio-settembre 1810, p. 1.

Edizione: Nember-Guerrini, 1934, n. XXX, p. 107.


I. Baselli Giovanni Battista

Giovanni Battista Baselli (1) nacque l’anno 1528[1]. Fu dottato d’egregie prerogative, e di un’innocenza, e purità mirabile[2] di costumi. Fece il corso de’ suoi studj in Padova, e fu colà laureato in Medicina. Quinzano gli debbe molto per avere esercitato tutto il tempo di sua vita questa professione senza alcun stipendio. Agostino Piccioni[3] (2) ci assicura, che aveva perfetta cognizione della lingua Toscana, Latina, Greca, Ebraica, e Caldea. Un apparato di tante[4] lingue non può che distinguere un uomo, e valergli per elogio. Fu dotto, e versato ancora[5] nella Poesia. Lodovico Dolce nella Raccolta delle sue Rime di diversi &c. ha alcuni suoi Sonetti (3). Lasciò[6] di vivere l’anno 1611 alli 20 di Giugno.

 

(1)    Questo debb’essere quel Giovanni Battista, di cui ha fatto cenno il Signor Conte Mazzucchelli nei suoi Scrittori d’Italia Volume II. Parte I. pag. 517. Il nostro Giovanni Planerio parla di lui onorificamente a carta 4 della sua = Enumeratio Virorum illustrium.

(2)    Storia del Castello di Quinzano a carta 30.

(3)    cioè a carta 291. In Vinegia 1555 in 8°. Questi Sonetti, che sono quatordici stanno ancora frà le Rime di diversi Signori Napolitani, ed altri nobilissimi ingegni nuovamente raccolte, e con nuova edizione ristampate = In Vinegia per Gabriele Giolito de’ Ferrari, e Fratelli 1552 in 8°, cioè da carta 193, sino a carta 200 del Libro V.


[1] Corretto da «1548». Nel margine sin. «1528». [2] NG 1934: “impareggiabile”. [3] Corretto da «Pizzoni». [4] NG 1934: “somiglianti”. [5] NG 1934: “oltremodo”. [6] NG 1934: “Cessò”.

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