Giuseppe Nember

possidente e cronista

(Quinzano, 11 gennaio 1752 - 26 aprile 1815)

 

nember ritr 01È stato forse uno dei maggiori uomini di cultura quinzanesi del suo tempo, certo il più scrupoloso fra i nostri storici locali del passato. Nel corso della sua vita compì numerose ricerche di storia e di letteratura, scrisse svariati saggi (alcuni pubblicati, la maggior parte rimasti invece manoscritti), fu persino poeta (invero alquanto modesto), e radunò una consistente raccolta di documenti e libri di imprescindibile interesse storico-culturale relativi ai personaggi e al territorio di Quinzano e dintorni.

Si tratta di Giuseppe Nember, un ricco e influente borghese, erede di un'antica famiglia di notai proveiente già in un’epoca remota, forse all’inizio del sec. XV, dal paese bergamasco di Nembro in Val Seriana.

Come era abitudine degli uomini colti della sua epoca, si distinse per l'atteggiamento profondamente cristiano, la dedizione al bene comune, l’impegno politico di impronta convintamente conservatrice, l’amicizia con altri uomini dotti sia dell’ambiente bresciano che anche oltre (nel 1778 fu, per esempio, nominato socio dell’Accademia degli Agiati di Rovereto coll’appellativo di Nemberfilo Corneliano).

La sua attività critico-letteraria si concentrò a lungo nello studio del celebre umanista locale Gianfrancesco Conti, detto Quinziano Stoa (1484-1557), e i risultati delle sue ricerche suscitarono da un lato singolare interesse, dall’altro accese polemiche fra studiosi di letteratura anche molto celebri. Ma la maggior parte delle sue energie il Nember le dedicò ad approfondire temi di storia quinzanese sia antica che a lui contemporanea, anche se, nonostante il suo desiderio di vedere pubblicati frutti delle sue fatiche, tutti i suoi scritti sull’argomento restarono affidati ai manoscritti del suo archivio personale e in quelli dei suoi più fedeli corrispondenti.

Il GAFO-Quinzano ha individuato già alcuni anni or sono quanto restava di questo preziosissimo patrimonio di conoscenze ormai sul punto di scomparire, e vorrebbe che la cultura quinzanese se ne riappropriasse, magari per l’iniziativa della pubblica Amministrazione, che della storia e della cultura locale dovrebbe essere la più appassionata custode. Sarebbe bello, in effetti, che si potesse presto recuperare, se non tutto, almeno in gran parte l’archivio personale e la biblioteca di famiglia di Giuseppe Nember, aggregandoli al già di per sé rilevante (anche se un po’ trascurato) Archivio storico del Comune, per studiare e valorizzare l’insostituibile materiale raccolto dal vecchio ricercatore, e mettere tutto a disposizione dei quinzanesi di oggi.

Nel frattempo, anticipiamo qualche saggio di ciò che in quell’archivio si conserva, riportando qui di seguito l’elenco degli scritti del Nember, e trascrivendo alcune delle sue pagine sulla storia di Quinzano, dei suoi personaggi e della sua gente. Precede la biografia dello scrittore, compilata in tono alquanto agiografico e pubblicata pochi giorni dopo la sua morte dal caro amico di una vita, il padre ex francescano Germano Jacopo Gussago (da cui è desunto il ritratto del Nember riprodotto nella pagina, nonché la numerazione romana delle opere).


Riferimenti


Scritti di Giuseppe Nember

editi

1777

  • Memorie anedote critiche spettanti alla vita, ed agli scritti di Giovanni Francesco Quinziano Stoa e di Giovanni Planerio,
    Raccolte, e Distese da Giuseppe Nember, in Brescia, per Pietro Vescovi, MDCCLXXVII, pp. 102

Memorie spettanti alla vita di Giovanni Francesco Conti”, pp. IX-LXXX (I)
Memorie spettanti alla vita di Giovanni Planerio”, pp. LXXXI-CI (II)

1803

  • Poesie per l’ingresso sospirato del Reverendissimo Don Stefano Guzzago alla Chiesa Prepositurale di Quinzano,
    Brescia, dalla Tipografia Bendiscioli, 1803, pp. 40 (III)

1816

1824

  • “Notizie istoriche intorno la vita di Bono Planerio di Giuseppe Nember”,
    in Miscellanea di cose inedite di scrittori bresciani, vol. I, a cura di Jacopo Germano Gussago, Chiari, per Gaetano Antonio Tellaroli tipografo libraio, MDCCCXXIV, pp. 99-108

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