Solo un’intuizione supportata da fervida fantasia artistica riesce a ridecifrare la tensione di questo frammento pittorico, che rappresenta un Cristo in croce sulla parete sud di una costruzione in Via Mazzini, stemperato dal velo distruttivo del tempo e delle sue intemperanze atmosferiche, abbandonato a se stesso dagli uomini, quello che vigila sul distratto viavai di gente e cose.

Era, per chi lo rispolvera in anfratti della memoria, pregevole opera pittorica, ricca di un significato immediatamente percepibile. Ridotto ora solo a fantasma pittorico, è presenza svilita.

I resti di quello che era un lumino sopra il dipinto, testimoniano che il dipinto veniva illuminato per renderlo percepibile anche nelle sere ed indicarlo come presenza viva, vigilante e protettiva sulle cose della vita.

L’iscrizione inferiore recita in latino: “AVE SPES UNICA”.


Crocifisso (dipinto)

Via Mazzini

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