Dal fondo della via dedicata a San Rocco è collegata idealmente con la chiesa di Pedergnaga, Santa Maria Nascente. Ha attorno fertili campi e un avvallamento alberato verso ovest. È ancora in buono stato, con la copertura in coppi che la protegge. Sottoposta alla cura dai contradaioli, non solo per la sera del 16 agosto, che la vede oggetto d’una partecipata tradizionale messa serale. Indicata e conosciuta come “Santella di San Ròc” con San Fermo. 

Dalla facciata con portale a lunetta si accede su un’aula rettangolare; sulla parete frontale sud una Madonna seduta col Bimbo in grembo. I dipinti sono stati rinfrescati grazie alla devozione popolare per San Rocco e San Fermo, riconosciuti protettori di antichi culti contadini. Sulla sinistra San Fermo, di cui si dice fosse stato soldato di rango agli ordini di Carlo Magno. Sulla destra, fra numerosi ex-voto, San Rocco, con l’attributo della conchiglia segno distintivo del pellegrinaggio a Santiago de Compostela o a Roma: la conchiglia capasanta era infatti il mezzo per attingere acqua dalle sorgenti, mentre il bordone era il ricurvo bastone dei pellegrini, al quale si appendeva la zucca per l’acqua; infine il mantello da pellegrino, il sanrocchino, è aperto sulla gamba per far intravedere un bubbone pestilenziale.


Prospetto frontale

San Rocco

San Firmo

Madonna con Bambino

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