La santella di San Rocco alla Breda, costruita in corrispondenza di un canale, ha al centro l’immagine della Madonna in trono e ai lati i Santi Rocco e Antonio abate.

Di un certo interesse sono i paesaggi degli affreschi laterali: sulla parete destra a San Rocco fa da sfondo il palazzo dei conti Ghisi-Pellegrini (sopra l’affresco c’è un tondo con l’immagine della Madonna); sulla parete sinistra Sant’Antonio abate con il fuoco in mano ha alle spalle il paese della Breda (sopra il santo un tondo rappresenta l’Arcangelo Gabriele).

Il complesso fu restaurato nel 1955 dal Pescatori, grazie al contributo dei conti Zoppola e di alcuni affittuari. L’inaugura­zione fu celebrata con una grande festa.

Un tempo nella santella esisteva una statua della Madonna, che veniva portata in processione l’ultima domenica di maggio e nel mese di ottobre. In quelle occasioni la statua veniva addobbata con antichi mo­nili d’oro.

Anche questa santella era meta delle Rogazioni: la processione per la benedizione delle campagne e delle stalle iniziava la mattina presto, raggiungeva diverse cascine (Parolina, Remondina), e poi tornava alla Breda. Intanto alcune anziane signore preparavano le uova sode che venivano offerte ai partecipanti.


Prospetto frontale.

“Sant’Antonio abate” (interno lato sin.)

“La Madonna in trono” (interno centrale).

“San Rocco” (interno lato ds.)

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