La santella di San Gaetano a Quinzano, in località Mezzullo, è costruzione recente, come manifesta la sua struttura in cemento, pur timidamente abbellita da ingenue modanature del fastigio. A. Locatelli la attribuisce al primo decennio del nostro secolo.

L’ipotesi più verosimile è che sia stata eretta in seguito al rinvenimento di alcune sepolture in un terreno vicino chiamato “Dòss dei mórcc”. In effetti il piccolo altare della cappelletta presenta internamente un vano, che fino a pochi anni fa conteneva appunto ossa umane. Pare inoltre che il luogo fosse meta delle Rogazioni.

La dedicazione a San Gaetano dovrebbe rimandare a una chiesetta del medesimo titolo esistente un tempo nella cascina Mezzullo. Il quadro che una volta decorava la santella, oggi non più presente e sostituito da un ex-voto settecentesco, raffigurava l’estasi di San Gaetano con la Madonna e il Bambino, ed era firmato e datato “A. Zuccari 1908”. Una croce sul lato sinistro ricordava invece le Missioni del 1933.

Il piccolo edificio, pericolosamente inclinato su un fianco, minacciava di rovinare: per questo, dopo innumerevoli sollecitazioni, è stato riparato e ridipinto da pochi mesi.


Prospetto frontale.

Prospetto esterno lato ds.

Decorazione interna (prima del restauro del 1996).

“La Madonna col Bambino, san Gaetano e un devoto”, ex-voto (collocato nella santella dopo il restauro del 1996; ora in canonica).

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