La santella del Morti della Motta si trova in aperta campagna nel territorio di Verolanuova.

Pare fosse costruita dopo la peste del 1630 in un terreno paludoso (motta, appunto), dove erano stati sepolti i morti dell’epidemia. È dalla natura del terreno, dunque, che deriva il nome della località e di conseguenza quello della santella.

La struttura attuale della costruzione è moderna, in cemento, col tetto a terrazza. L’edificio è circondato su tre lati da una siepe di lauro, e decorata da due abeti. Il prònao è sormontato da una croce e l’ingresso è chiuso da un cancello di ferro.

L’unica immagine sacra è un bassorilievo in ceramica verde raffigurante la Madonna con il Bambino e due angeli, entro una cornice in legno e gesso, con sotto la scritta: “Ave Maria”.

Ai piedi del quadro un l’altarino in muratura, coperto da una lastra di granito.


Prospetto laterale.

Prospetto frontale.

Il quadretto in maiolica della “Madonna col Bambino”.

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