È posta sullo slargo, ideale piccola piazza di questa tranquilla frazione Caselle, caratterizza con le sue forme eleganti e semplici il luogo sul quale si affaccia. Un cancelletto in ferro la salvaguarda, e lascia intravedere l’interno che, seppur piccolo, è piacevole e risulta invitante allo sguardo per un raccolto omaggio. Incassata nella parete della cascina, è rivolta ad est, ed è unica nel panorama locale ad avere un dipinto votivo su tela, dal forte valore devozionale, non disdegnando però un’innata grazia artistica. Salvaguardato da una recente salutare e corretta rinfrescatura pittorica e raccolto in bella cornice centinata, che ben si integra nella nicchia.

Sulle pareti compaiono degli ex-voto segni tangibili di devozione e ringraziamento per l’accoglimento di espressi desideri popolari, il cui ricordo non si perde lontano, ma che è ancora vivo nella memoria degli abitanti della contrada.

Ben curata dalla famiglia Tomasoni, che la considera parte integrante e testimone della sua storia, di “antichi originari”, il cui nome evoca il ricordo di omonime famiglie bergamasche della Val Seriana, lavoratori dalla dura scorza e provetti allevatori di bestiame, diramate da quei luoghi fin dal 1300-1400 in tutta la pianura bresciana contribuendo al suo sviluppo.


Prospetto frontale

Madonna di Caravaggio

Casa Tomasoni (frazione Caselle)

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