Non è un caso molto frequente che la santella, ma soprattutto il dipinto murale, abbiano un rapporto diretto ed esplicito con il luogo in cui si trovano, come quello di rappresentare il patrono della località o il santo da cui il luogo prende nome. 

Abbiamo individuato solo questi tre esempi nella nostra zona, anche se non si può escludere che diverse altre vecchie immagini di questo genere siano sparite per il tempo e forse l’incuria dei recenti abitanti. In effetti, nelle epoche passate, quando il saper leggere era privilegio di pochissimi e le storie dei santi erano patrimonio popolare, la raffigurazione dei patroni e delle loro storie poteva fungere insieme da memoria religiosa e da segnale toponomastico.


Breda Libera: via della Libertà. “Sant’Anna e la Madonna”.

Breda Libera: via della Libertà

Verolanuova: cascina San Martino. “San Martino dona il mantello al mendicante”.

Verolanuova: Cascina San Martino.

Quinzano: cascina Sant’Ambrogio. “Il vescovo sant’Ambrogio”.

Quinzano: Cascina Sant’Ambrogio.

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