Una collocazione topografica piuttosto frequente delle santelle è in prossimità di incroci, anche se spesso può risultare difficoltoso riconoscere tracciati di sentieri antichi, da tempo ormai caduti nella dimenticanza.

È verosimile che, oltre alla principale funzione devozionale, le santelle dei crocicchi assolvessero anche ad uno scopo di indicazione dei percorsi, in un’epoca in cui la lettura dei testi scritti non era certo patrimonio di molti, soprattutto nelle campagne.

Non è escluso che i sacelli cristiani avessero sostituito — almeno quelli più antichi — edicole simili di edificazione anteriore. In questo senso, lo studio della posizione delle santelle esistenti o soppresse, insieme ai tracciati delle vie e all’orientamento dei terreni, potrebbe offrire consistenti indizi per la ricostruzione delle vie di collegamento della nostra zona in età medievale, romana e forse anche precedente.

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