La località, all’estremo occidentale del paese di Quinzano sulla strada per Cremona, ora è detta Buongiardino (Bongiardì), ma pare che in antico la denominazione fosse Mongiardino, con riferimento, forse, ad un’altura ricca di vegetazione.

La santella si trova alla confluenza con la strada che un tempo conduceva alla chiesa non più esistente del Convento, in una posizione dunque assai importante.

Oggi l’edificio, restaurato di recente dai vicini, ha perduto l’originaria decorazione pittorica, sostituita da stampe e dipinti di diversa provenienza. Sopravvive soltanto una iscrizione in versi, dipinta sul muro sopra l’ingresso interno. Alcuni vecchi la ricordano a memoria e la recitavano in gioventù come giaculatoria, quando passavano davanti alla cappelletta per recarsi al lavoro nei campi.

DEH’ MORTAL ARRESTA IL PASSO
E CONTEMPLA MADRE E FIGLIO
AMBO INTENTI AL TUO PERIGLIO
I TUOI PASSI A SOSTENER

SALIRAN PER ESSI AL CIELO
I TUOI PREGHI I VOTI TUOI
QUANTO BRAMI TUTTO PUOI
DAL LOR MERITO OTTENER


Prospetto lato sud.

“San Giuseppe” (interno, lato sin.)

“Madonna col Bambino” (int., lato frontale).

“Santa Maria Crocifissa di Rosa” (int., lato ds.


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