Prima di presentare la traduzione della Breve descrizione della Patria di Giovanni Planerio Quinziano, ci pareva opportuno delineare in qualche modo la vita dell’autore, nell’intento di metterne in risalto la personalità ricca e articolata nei suoi interessi professionali e culturali.

Siamo, dunque, ricorsi a tal fine alla sintetica ma rigorosa e abbastanza ben documentata biografia che ne curò un attento ricercatore di storia quinzanese del secolo XVIII: Giuseppe Nember (1752-1815). Egli nel 1777 diede alle stampe un breve opuscolo dedicato per buona parte alla vita ed alle opere di Giovanni Francesco Quinziano Stoa, illustre poeta latino del primo Cinquecento, corredandolo in appendice di alcune pagine sul medico Planerio, non altrettanto celebre ma comunque ben distinto tra i personaggi quinzanesi dei secoli precedenti e molto legato allo Stoa da affetto ed alta stima.


 

Il testo del Nember è riprodotto come si presenta nella stampa originale, con l’unica differenza della suddivisione in capoversi, che nel libretto è assente, e la trascrizione in -s- della tipica -∫- alta della tipografia antica.

Anche le note sono quelle dell’edizione settecentesca: alcune integrazioni esplicative e le traduzioni dei testi latini in nota o nel testo sono poste tra parentesi quadre e in carattere colorato.

I testi citati dall’autore come fonti sono elencati nella bibliografia alla fine del Quaderno.

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