Pieve di S. Maria

Campata dell’Annunciazione

 

È forse il telero più grande fra tutti quelli conservati nelle chiese di Quinzano, e fu forse ridimensionato in una fase della sua storia. Fino ai restauri degli anni 1980-82 si trovava nella prima campata a sud, e fu poi trasferito di fronte, dove è oggi, per non coprire i lacerti di affreschi votivi cinquecenteschi riaffiorati nella prima sede.

 

qz pieve annunciazione 01Giacomo BARUGO (Barucco)  (1582 - post 1630)
L'Annunciazione con la gloria della Santissima Trinità

olio su tela (cm 330c400), firmato e datato: «[PET](rus) [I]A[C](obus). BARVGVS FACIE(bat). | 1609»

Proviene dalla chiesa francescana di Santa Maria delle Grazie, soppressa nel 1810, ma non era (come suppone Locatelli) la pala dell’altare della Concezione: lo manifestano le sue dimensioni e soprattutto lo specifico soggetto (in realtà la pala della Concezione era l’Albero di Jesse di Camillo Pellegrino). Si trattava invece della pala dell’altare maggiore, come si desume da un laconico inventario del 1811.

Il tema, affrontato dall’artista non senza abilità di costruzione e padronanza tecnica, rappresenta nella parte inferiore la tradizionale scena dell'Annunciazione dell’arcangelo Gabriele alla Vergine, mentre nella parte superiore Dio Padre, affacciato dal cielo in un coro di angeli, tramite lo Spirito Santo in forma di colomba, offre a Maria il Bambino Gesù, splendente di luce ma già caricato della croce.  

Anche la cornice parrebbe coeva al quadro, e portava anch'essa in origine una firma, oggi scomparsa, come è accaduto in parte anche alla firma del dipinto.

È probabile che i francescani di Quinzano abbiano acquisito questo telero dal pittore nel 1611, dopo che i gerolamini delle Grazie di Brescia l'avevano rifiutato considerandolo brutto e inadeguato per la collocazione nel presbiterio della loro chiesa.

 

Bibliografia: A. Locatelli 1982.12, pp. 4-5; R. Prestini 1999, pp. 71-86.


Approfondimenti

• A. Locatelli, "L'Immacolata Concezione" [sic!], La Pieve, a. XI n. 12, dicembre 1982, pp. 4-5
• R. Prestini, "Petrus Jacobus de Barucchis pictor", Brixia Sacra, s. III a. IV n. 1-2, aprile 1999, pp. 71-86 [file pdf]

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