La casa Conforti, in via Padovani, doveva avere un'origine almeno cinquecentesca, come mostra l'unico arredo di età rinascimentale sopravvissuto fino ai nostri giorni: il pregevole portale a tutto sesto su pilastri con capitelli ionici; mentre l'imponente camino con stemma dipinto conservato nella caminata a pianterreno risale presumibilmente al secolo successivo.

Divenuto in sèguito di proprietà dei conti Padovani, venne donato per legato testamentario (1861) dal conte Giulio (1809-1878) all'Istituto dei Poveri di Quinzano. Dopo la morte del testatore, fu fondato l'Ospedale per miserabili infermi (1879), alla gestione del quale furono destinate le suore Ancelle della Carità (1891).

Il 10 aprile 1970, dopo quasi un secolo di assistenza dedicata in particolare alle partorienti, il consiglio comunale decise di ridurre l'Ospedale Civile - Infermeria acuti a semplice ricovero per anziani con la denominazione Villa Giulio Padovani, e la relativa modifica dello statuto. Dal 13 ottobre 1974, una volta trasferita la casa di riposo nell'attuale sede di via Aceti, e dopo una radicale ristrutturazione, l'antico edificio ospita l’oratorio parrocchiale intitolato al papa "Paolo VI".

Il tratto di strada oggi denominato via De Gasperi, che separa il cortile dell'oratorio dal campo sportivo, fu realizzato nella seconda metà degli anni '60 in gran parte attraversando l'ortaglia del palazzo Padovani, a cui si ccedeva dal cortile mediante un cancello monumentale, oggi trasferito nella casa già Cirimbelli nella via omonima.

 

Cfr. Lechi 1974, IV, p. 339; Fappani-Locatelli 1986, p. 194, 198.


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