saltèrio.

Così è chiamato (dal nome di uno strumento musicale a corda con cui se ne accompagnavano i canti) il libro biblico dei Salmi, divenuto poi libro di preghiera liturgica e manuale di devozione privata.

Con lo stesso termine si indicavano anche le raccolte dei 150 salmi, distribuiti secondo le varie ore canoniche per ogni giorno della settimana, con l’aggiunta di antifone, inni, responsori, collette, cantici, ecc., destinati all’officiatura liturgica quotidiana di monaci e chierici.

© 2009 - 2019, GAFO-Quinzano.it