registri anagrafici.

I registri dei battesimi, dei matrimoni e dei morti furono imposti a tutte le parrocchie dal concilio di Trento, anche se in alcuni casi qualche chiesa aveva già cominciato in precedenza a compilarli. È da quel momento che si avvia una conservazione sistematica dei dati demografici delle nostre comunità (l’autorità civile non vi provvide prima del secolo XIX), ed è a seguito di quelle registrazioni che si fissano in maniera stabile i cognomi delle famiglie, fino a quel tempo soggetti a molte e imponderabili variazioni.

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