quòndam.

Lat. ‘un tempo, una volta’.

Negli atti pubblici antichi si premetteva (quasi sempre abbreviato nella forma ‘q.’ o ‘qm.’) al nome di una persona, per indicare che era defunta (un po’ come fino a pochi decenni fa si usava il ‘fu’).

Nell’indicazione delle generalità, che prevedevano anche il patronimico (nome del padre), si trova spesso l’abbreviazione ‘fq’ (‘filius quondam’), che significa figlio del defunto ...

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