presbitèrio.

Aggettivo, dal latino presbyter ‘prete’, quindi ‘luogo dei preti’.

Lo spazio destinato ai sacerdoti e al clero nelle funzioni sacre.

Situato nella zona absidale, contiene al centro l’altare maggiore, ai lati l’ambone e i banchi per i sacerdoti; dietro l’altare il coro.

È quasi sempre rialzato di alcuni gradini (in numero dispari), per permettere all’assemblea di seguire meglio i riti che vi si svolgono, ed è separato dalla navata destinata ai fedeli per mezzo di una balaustra o di transenne, per assicurare all’altare una adeguata zona di rispetto entro la quale nessun laico doveva entrare, specie durante la celebrazione dei riti. Alle donne vi era tassativamente vietato l’accesso.

In alcuni casi il presbiterio dell’altare maggiore è chiamato capella maior (cappella maggiore), per distinguerlo dalle cappelle minori degli altari laterali.

L’aggettivo corrispondente è presbiteriale.

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