lampada

L’illuminazione delle chiese avveniva in antico mediante candele di cera d’api (piuttosto costose) poste sugli altari, e con lampade a olio d’oliva che, essendo più economiche, venivano impiegate per il resto della chiesa. Accanto al tabernacolo dell’eucaristia era obbligo mantenere permanentemente accesa una lampada, il cui olio doveva essere fornito dal parroco (per l’altare maggiore della chiesa parrocchiale) o dal titolare del beneficio. Agli altari delle scuole o dei privati erano i rispettivi patroni a procurare a loro spese candele e lampade.

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