interdetto

Nel diritto canonico è la pena che priva i fedeli dei sacri riti e li rende inabili all’esercizio di alcuni diritti spirituali, senza escluderli dalla comunione con la chiesa. Può essere personale, se lanciato contro un singolo fedele; locale, se colpisce una diocesi, una collettività, una parrocchia. L’interdetto locale vieta ogni ufficiatura divina e ogni rito sacro, compresa l’amministrazione dei sacramenti (con eccezione per i moribondi). Già in uso fin dal sec. VI, ha svolto nel tempo la funzione di riportare all’obbedienza della chiesa intere comunità ribelli.

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