comune et homines: ‘comune e uomini’

Anche semplicemente homines ‘uomini’. È la formula giuridica con cui anticamente si indicava l’amministrazione civica di un comune, in origine libera associazione dei piccoli e medi proprietari terrieri di una località, organizzati democraticamente per la difesa dei propri interessi contro i grandi proprietari feudali. Le strutture civiche erano rappresentate essenzialmente dal consiglio generale e dal consiglio speciale: il primo (detto talora anche vicinía), era l’assemblea di tutti i capi delle famiglie possidenti, che si riunivano ordinariamente una volta all’anno per le elezioni; il secondo era la giunta ristretta degli amministratori, composta in Verolavecchia da 12 consoli, che fungevano a turno da rappresentanti del comune e da assessori municipali.

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