carteglòria.

Sono chiamate così le tre tabelle incorniciate poste una tempo sugli altari. Per aiutare la memoria del celebrante, quando la posizione china gli impediva di leggere il messale, fin dal ‘500 si usava mettere nel mezzo dell’altare una tabella con alcune preghiere del canone e dell’offertorio (dette secrete), le intonazioni del Gloria (da cui la definizione cartegloria), il Credo e altre orazioni. san Carlo ne impose tre: una al centro e due ai lati; quella a sinistra doveva contenere l'inizio del vangelo di san Giovanni (vedi secrete).

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