battistero.

Luogo o edificio dove si impartisce il battesimo. In origine era un edificio autonomo, di pianta circolare, quadrata o poligonale, con al centro la vasca o fonte battesimale. Poiché nell’età alto-medievale solo le pievi avevano la dignità di chiese battesimali, solo esse erano dotate di battistero (cfr. la pieve di Quinzano). Con la diffusione dell’ufficio della cura d’anime, e quindi l’estensione alle parrocchie minori del diritto di impartire il battesimo, tutte si dotarono di un fonte battesimale; essendosi però perduto l’uso del battesimo per immersione, il fonte divenne una vasca in pietra posta su un piedestallo e ospitata all’interno della chiesa parrocchiale, a ridosso del muro, di un pilastro, o in una cappella appositamente predisposta vicino all’ingresso. La vasca doveva essere sormontata da un ciborio in legno, che conteneva l’occorrente per amministrare il sacramento (in particolare la conchiglia di stagno per raccogliere e versare l’acqua sul capo dei bambini), e che era a sua volta decorato di un conopeo. Sulla parete laterale della cappella era ricavata una nicchia per la conservazione degli oli santi, e sulla parete di fondo veniva quasi sempre raffigurata la scena del battesimo di Gesù.

© 2009 - 2019, GAFO-Quinzano.it