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Giacomo BARUGO (c.1582-p.1630)
L'Annunciazione e la
gloria della Santissima Trinità (1609)
firmato e datato: «[I]A[C](obus). BARVGVS
FACIE(bat). | 1609»
olio su tela
Proviene certamente dalla
chiesa francescana di Santa Maria delle Grazie, soppressa al principio dell’800,
ma non era di sicuro (come suppone Locatelli) la pala dell’altare
della Concezione: lo manifestano le
sue dimensioni e soprattutto lo specifico soggetto (in realtà la
pala della Concezione era l’Albero di Jesse di Camillo
Pellegrino, presentato
in un’altra delle presenti schede). È invece assai probabile che
fosse la pala dell’altare maggiore, come sembra di poter
desumere da un laconico inventario del 1811.
Il tema, affrontato
dall’artista non senza abilità di costruzione e padronanza tecnica,
rappresenta nella parte bassa la tradizionale scena
dell'Annunciazione dell’arcangelo Gabriele alla Vergine, mentre nella parte
alta si vede Dio Padre, affacciato dal cielo in mezzo agli
angeli, che offre a Maria, tramite lo Spirito
Santo in forma di colomba, il Bambino Gesù, splendente di luce
ma già caricato della croce.
Pare che dai francescani di Quinzano questo telero sia stato
acquisito di seconda mano da committenti cittadini che non ne
erano rimasti soddisfatti (Fusari).
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